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#iorestoacasa Una visita guidata "da remoto" alle sculture del Duomo di Orvieto

#iorestoacasa Una visita guidata "da remoto" alle sculture del Duomo di Orvieto

Aprile e maggio 2020

Orvieto

L'arte non va in quarantena, questo è sicuro. Come non si ferma, neanche nell'isolamento forzato dall'emergenza sanitaria, la fantasia e l'immaginazione.

Lo dimostra la serie continua di iniziative condivise sui social che vogliono testimoniare la fiducia confidente nella creatività, nella bellezza e la convinzione che sono l'arte e la cultura il ponte che unisce e connette l'umanità.
Per questo, in omaggio alla Giornata Mondiale della Creatività, si presenta un'esperienza nuova dedicata al Duomo di Orvieto e alle meraviglie dello straordinario patrimonio artistico del nostro Paese.

Per compensare l'impossibilità del contatto estetico diretto, precluso dall'emergenza sanitaria che da oltre quaranta giorni ha costretto alla chiusura anche il Duomo e il Museo MODO, si è pensato di proporre alla fruizione in modalità "smart" le Statue manieriste e barocche, anch'esse separate per oltre un secolo dalla loro sede originaria e ritornate al loro posto in cattedrale nel novembre scorso.

Il percorso di Alternanza Scuola-Lavoro in convenzione tra l'Istituto di Istruzione Superiore Artistica Classica e Professionale e l'Opera del Duomo prosegue con un progetto che ha coinvolto gli studenti della classe IV A del Liceo Classico "F.A. Gualterio": gli stessi che prima erano stati Ciceroni "reali", in occasione dell'evento di inaugurazione, e che ora sono "Ciceroni virtuali" nella visita guidata "da remoto" alle statue degli Apostoli, dell'Annunciazione e dei Santi protettori.

Il lavoro ha richiesto l'elaborazione, sul materiale bibliografico, di schede monografiche delle 18 sculture e la registrazione – effettuata autonomamente dagli studenti con i normali mezzi a disposizione – dei relativi files audio.

Ognuna delle voci è stata montata in video con il materiale fotografico – le bellissime immagini realizzate da Massimo Achilli fotografo della Soprintendenza ABAP Umbria – e con una prestigiosa musica di cornice, dovuta alla generosa collaborazione di Vincenzo Zitello e degli artisti colleghi.

Un'esperienza che è un esempio di quell'attivismo culturale che non si ferma, che stimola collaborazione e che può fare di ogni cittadino un ambasciatore consapevole dell'arte e della storia su cui si basa la propria identità.

I video sono disponibili ai seguenti link:

https://www.orvietonews.it/cultura/2020/04/23/fruizione-smart-del-patrimonio-culturale-dalla-collaborazione-tra-opsm-ed-iisacp-77799.html


https://www.youtube.com/channel/UCly3TF4FNJTrfcPZnLx5Itw