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Raffaello in Umbria

Scoprendo Raffaello

Scoprendo Raffaello

Raffaello in Umbria

A seguito della emanazione del DPCM 26 aprile 2020 le mostre e gli eventi previsti sono sospesi in attesa di nuove disposizioni.
Le  nostre attività proseguono con l'inserimento delle schede delle opere nella sezione "Percorsi raffaelleschi: scopri le opere" nel portale www.raffaelloinumbria.it  sia con la pubblicazione di post dedicati a Raffaello sui canali social "Scoprendo l'Umbria".

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L’Umbria si prepara a celebrare nel 2020 il V Centenario dalla morte di Raffaello Sanzio, valorizzando le opere e i luoghi in cui ha operato l’illustre pittore urbinate e con essi tutto il patrimonio culturale della regione, dal momento che non esiste area della regione esente dall’influsso, diretto o indiretto, di Raffaello e dei suoi seguaci.

Le iniziative, elaborate dal Comitato organizzativo regionale, avranno come fulcro Città di Castello e Perugia, dove sono ancora presenti due opere originali di Raffaello.

In Umbria sono previsti tanti appuntamenti per celebrare in tutto il territorio il grande maestro. Il Comitato organizzatore regionale per l'organizzazione delle celebrazioni del V Centenario dalla morte di Raffaello sta coordinando le diverse proposte e individuando i principali appuntamenti che daranno conto della presenza di Raffaello e della sua eredità prolungata nei secoli in buona parte dei comuni umbri, con fulcro a Città di Castello e Perugia, dove sono ancora oggi presenti due opere originali del maestro.

Di seguito le iniziative in programma costantemente aggiornate:

Dall'8 aprile al 1° novembre sarà visitabile a Palazzo Baldeschi di Perugia la mostra Raffaello in Umbria e la sua eredità a cura della fondazione CariPerugia Arte e dell'Accademia Belle Arti di Perugia. L’esposizione, attraverso installazioni multimediali, documenti, disegni, incisioni e dipinti documenta la formazione umbra del giovane artista e la ripresa del suo mito nell’Ottocento. Con questa mostra, che ha ottenuto il riconoscimento da parte del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del V Centenario dalla morte di Raffaello Sanzio, si dà avvio alle proposte “Perugia celebra Raffaello”.

L'Università per Stranieri di Perugia partecipa, nell’ambito delle proposte “Perugia celebra Raffaello”, alle celebrazioni raffaellesche con due iniziative: da aprile a ottobre si terranno le "Conferenze raffaellesche" incentrate sulle suggestioni e gli influssi dell'Urbinate sull'arte del Novecento, mentre, nei primi mesi del 2021 si svolgerà una Giornata di studi dedicata alla vita culturale di Perugia al tempo del giovane Raffaello.

Da aprile a ottobre 2020 è in programma anche la mostra Dal lustro all’istoriato: Raffaello e la nuova maiolica, alle Logge dei Tiratori di Gubbio.  Si tratta di un allestimento di circa 50 opere e supporti multimediali per documentare l’evoluzione del lustro umbro, dalle origini ai primi decenni del XXI secolo, con particolare riferimento all’influenza di Sanzio sui cambiamenti della ceramica e all’affermazione dell’istoriato come tecnica prevalente a partire dalla prima metà del XVI secolo.

Alla Galleria Pro Civitate di Assisi è possibile visitare la mostra Le opere di Raffaello nelle antiche stampe d’arte d’Europa.  L’esposizione proseguirà fino al 6 settembre.

Al Museo civico di Palazzo della Penna a Perugia da giugno a ottobre 2020 sarà allestita la mostra Fortuna e mito di Raffaello in Umbria. L’esposizione, che ha ottenuto il riconoscimento da parte del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del V Centenario dalla morte di Raffaello Sanzio, affronterà principalmente il tema della fortuna e del mito di Raffaello che nasce quando l’artista è ancora in vita e si consolida nell’arco di pochi anni, tanto nell’arte quanto nella letteratura. A cura del Comune di Perugia, nell’ambito delle proposte “Perugia celebra Raffaello”.

Da luglio 2020 a gennaio 2021, alla basilica di Sant’Eufemia e al Museo diocesano di Spoleto sarà allestita la mostra dal titolo Un affascinante enigma raffaellesco: la Trasfigurazione della Chiesa di San Domenico a Spoleto. L’esposizione è incentrata sulla pala d’altare della Chiesa di San Domenico a Spoleto. Collegati alla mostra, un convegno dedicato alla bottega di Raffaello e una mostra fotografica sui luoghi dei seguaci di Raffaello.

Raffaello e raffaelleschi è il titolo della giornata di studi prevista al convento di San Francesco di Stroncone per settembre.

A Perugia il 3 ottobre sarà inaugurata alla Galleria Nazionale dell’Umbria la mostra La fortuna della Deposizione Baglioni nelle copie perugine che ripercorrerà la storia della Deposizione, dipinta del 1507 per l’altare della famiglia Baglioni poi fatta rubare da Scipione Borghese nel 1608, attraverso l’esposizione di 7 copie d’autore. L’esposizione, visitabile fino al 10 gennaio 2021, ha ottenuto il riconoscimento da parte del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del V Centenario dalla morte di Raffaello Sanzio.

Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo, in programma alla Pinacoteca comunale di Città di Castello dal 10 ottobre 2020 a gennaio 2021, analizzerà la cultura maturata dal giovane Raffaello a Città di Castello nei suoi primi anni di esordio come pittore, grazie anche all’influenza di maestri come Perugino, Pintoricchio e Luca Signorelli. Cuore della mostra sarà il Gonfalone della Santissima Trinità, l’unica opera rimasta di Raffaello in città.  Lo stendardo verrà mostrato dopo la revisione dell’ultimo restauro del 2006. L’esposizione, inoltre, ospiterà altre opere originali, in prestito da musei italiani ed esteri. L’iniziativa ha ottenuto il riconoscimento da parte del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del V Centenario dalla morte di Raffaello Sanzio.

La mostra si collega all’altra opera originale di Raffaello a Perugia, l’affresco La Trinità e i santi della Cappella di San Severo, che sarà mostrato dopo un rinnovato intervento di restauro, e alla tavola con l’Incoronazione della Vergine di Iacopo Siculo che è custodita nel deposito realizzato a Santo Chiodo di Spoleto dopo il sisma. L’opera è un esempio dell’evoluzione del linguaggio di Raffaello nelle opere dei suoi allievi.

Città di Castello, al Museo del DuomoRaffaello giovane a Città di Castello: le sue opere e la sua influenza nella produzione artistica locale. L’evento, in programma da ottobre alla fine di aprile 2021, prevederà il restauro “dal vivo” dell’opera di Francesco Tifernate e un convegno.

Anche il Comune di Foligno partecipa alle iniziative: dal 19 giugno al 20 settembre, con concomitanza con la mostra Fortuna e mito di Raffaello in Umbria, in programma a Palazzo della Penna a Perugia, verranno proposti degli itinerari con visite guidate al monastero di Sant'Anna, dove un tempo era esposta la Madonna di Foligno di Raffaello, e all'oratorio della Nunziatella, dov'è presente l'affresco di Perugino, maestro di Raffaello. Dal 23 settembre al 31 dicembre si terrà, inoltre, l’esposizione a Palazzo Trinci delle copie della Madonna di Foligno di Raffaello, con opere provenienti dal museo della città e da altri istituti pubblici e privati. 

Verranno valorizzati i luoghi raffaelleschi dell’Umbria, in modo da creare rimandi culturali e ulteriori spunti di approfondimento. A tutti i visitatori di Città di Castello e di Perugia, dei musei dell’Umbria e del patrimonio diffuso nelle chiese aperte al pubblico, verranno forniti strumenti informativi sulle opere di Raffaello e dei pittori a lui collegati basati su una piattaforma web implementabile, nel corso del tempo.

Tutti gli appuntamenti in Umbria per il quinto centenario dalla morte di Raffaello Sanzio sono consultabili e in continuo aggiornamento nella web app www.raffaelloinumbria.it o sui profili social "Scoprendo l’Umbria".